Crisi arancione

La terza inchiesta del filone “Aspettando il Festival di Perugia” pone l’accento su legalità e crisi del mercato agroalimentare. Le chiamano “arance della salute” ma spremute al bar costano quanto un aperitivo e i produttori si disperano perché guadagnano poco. Allora chi specula sugli agrumi catanesi?

Le chiamano le “arance della salute”. Ma spremute al bar costano quanto un aperitivo e i produttori si disperano perché guadagnano poco. Allora chi specula sugli agrumi catanesi?

  • Francesco Gallo (SR)

    che ne pensi?

    cito da Adnkronos: Catania, 8 apr. 2011

    http://www.adnkronos.com

    Un’analisi sulla condizione del settore agrumicolo nel territorio della provincia di Catania per intraprendere successive azioni concrete contro la crisi. E’ la prima azione che le associazioni del settore intraprenderanno nelle prossime due settimane, sollecitata dalla ‘task force’ provinciale per lo sviluppo e l’occupazione, in seguito alla richiesta ‘intervento fatta dal Consiglio provinciale e dalle associazioni di categoria.

    "Occorre individuare in tempi assolutamente brevi -ha dichiarato l’assessore alle Politiche attive e del lavoro Francesco Ciancitto- quali sono le azioni da poter costituire per intervenire sia nella fase emergenziale della crisi sia in quella strutturale perché solo in questo modo potremo attivare azioni concrete. Maggior attenzione sarà data rispettivamente alle soluzioni di contenimento del virus ‘tristeza’ che penalizza la produzione degli agrumi in particolare e più complessivamente crea diffidenza e preoccupazione sugli operatori dell’intero comparto, all’approfondimento e alla riformulazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori, per far sì che siano meno assistenziali e più congrui per lo sviluppo della produttività" ha dichiarato Totò Leotta, responsabile della ‘task force’ occupazione.