«Dare voce a chi non ha un nome»
L’attrice Daniela Morozzi presenterà il promo di un docu-film incentrato sulle vite dei testimoni di giustizia nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio con i testimoni Piera Aiello ed Ulisse. Durante un’intervista concessa a Step1 in collaborazione con Radio Zammù, la regista ha sottolineato l’importanza di raccontare queste storie come esempio per la società
“Ulisse” e l’attimo che gli ha cambiato la vita (e il nome)

Testimoni di giustizia: non hanno un volto, figurarsi una vita normale. Step1 intervista uno di loro che ha visto un omicidio, l’ha denunciato, eppure vive da 21 anni come un fuggiasco
I Diversamente Viventi
Il dibattito alla CGIL di Catania il 4 marzo sui testimoni di giustizia ha fatto capire meglio ai (pochi) partecipanti chi sono gli uomini e le donne che affrontano la criminalità organizzata dicendo tutto quel che hanno visto. “Eroi”? Persone normali, che hanno fatto la scelta rara di fare la cosa giusta
- “Ulisse” e l’attimo che gli ha cambiato la vita (e il nome)
Il Patto, storia di un «doppio tradimento»
Presentato a Catania il libro di Nicola Biondo e Sigfrido Ranucci, incentrato sulla figura dell’infiltrato Luigi Ilardo e sulle trattative tra Stato e mafia che, già negli anni ’90, avrebbero causato il mancato arresto del super-boss latitante Bernardo Provenzano a Mezzojuso
Belli come la Costituzione
Trasformare Librino in un museo fotografico della bellezza, sfruttando le facciate cieche dei palazzi o proiettando le immagini sulle nuove “Porte della Luce”. È l’ultimo progetto di Antonio Presti, realizzato con il contributo del grande fotografo Reza. Ai volti di moltissimi catanesi si alterneranno immagini che richiamano i principi fondanti della Repubblica
Nuovi dipartimenti, questo è il dilemma
Pubblichiamo l’intervento di una docente di Economia nel dibattito sul nuovo statuto dell’università di Catania. «Un criterio di omogeneità che tenga conto anche dell’offerta didattica» è la ricetta di Tiziana Cuccia. Per semplificare l’articolazione dell’Ateneo, evitando però «una concentrazione eccessiva di potere»
Statuto: «No a una rappresentanza solo corporativa»
Secondo un docente di Scienze dell’Università di Catania, la riforma Gelmini, approvata «anche per il ruolo ambiguo svolto dalla Conferenza dei Rettori», è «la peggiore legge possibile». Nonostante ciò, il professor Cucinotta si chiede come sia possibile salvaguardare «organismi il più possibile rappresentativi». E propone, tra l’altro, un “Senato degli studenti”
In volo sull’Oscar
L’ultimo film di Darren Aronofsky Il cigno nero, in questi giorni nelle sale, ha vinto l’ambita statuetta per la migliore attrice protagonista, Natalie Portman, che per l’occasione è diventata una fragile ballerina ossessionata dalla perfezione in lotta con il proprio doppio
Catania, oggi è l’IKEA DAY

L’attesa è finita: alle ore 9, all’urlo «Voglio una parete attrezzata!» di una ragazza, si sono aperte le porte del colosso svedese. Alle 7 del mattino sono arrivati i primi clienti e all’apertura c’erano più di 500 persone. L’Ikea ha accolto i catanesi con una banda ed un presentatore. All’ingresso vengono distribuite le buste per poter fare acquisti, dei palloncini e una piccola mappa del negozio. Stasera Step1 vi proporrà interviste e approfondimenti sul grande giorno
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Professore democratico
Un rappresentante degli studenti e consigliere di Scienze ci scrive per informarci di una singolare iniziativa di Giuseppe Spoto, docente del corso di laurea in Chimica biomolecolare: una lettera agli studenti per sollecitare pareri, critiche e consigli sull’introduzione dell’inglese come lingua ufficiale delle lezioni
Il catanese alla prova Ikea
Centinaia di persone entusiaste in fila per entrare nel regno del mobile fai-da-te. Un successo “straordinario”, ma ampiamente annunciato. Il docente di comunicazione e pubblicitario Salvo Scibilia ci spiega perché le tecniche di marketing del colosso svedese hanno fatto presa anche da noi. Ora però bisogna affrontare le brugole
Indecorose e libere
Per riprendersi piazze e desideri, centinaia di donne a Roma hanno sfilato per le vie del centro la sera dell’otto marzo. Il corteo è stato dedicato alla giovane straniera vittima di un abuso in una caserma del Quadraro

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