I venticinque eletti al Senato in Sicilia
Tra i volti noti del Pdl e i nuovi di Pd e M5s

Quattordici alla coalizione di centrodestra, sei al Movimento cinque stelle e cinque senatori alla coalizione di centrosinistra. Questa la ripartizione dei seggi in Sicilia dove, grazie al premio di maggioranza, il partito di Silvio Berlusconi riporta in Senato insieme all’ex presidente Renato Schifani altri fedelissimi. Tutti nuovi alla politica i grillini, mentre Beppe Lumia (il Megafono) è l’unico ex senatore della coalizione di centrosinistra a tornare a palazzo Madama

Speciale elezioni politiche 2013
Dopo i numeri le prime dichiarazioni

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Arrivano i primi commenti dei candidati politici e dei militanti delle compagini elettorali che stanno aspettando i dati definitivi delle consultazioni politiche. Tra dichiarazioni di orgoglio e prese d’atto di un andamento non previsto, la tendenza è comunque quella a non sbilanciarsi troppo e attendere i risultati definitivi. Sorpresa bipartisan per i risultati della coalizione di Silvio Berlusconi

Elezioni politiche 2013, tutti i risultati
Sicilia, vince Berlusconi. M5s oltre il 30%

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Stravolti i sondaggi della vigilia. Al Senato il centrodestra vince nelle regioni chiave ma non ha abbastanza seggi per comporre una maggioranza. Alla Camera si impone di un soffio il centrosinistra. Nell’Isola M5s primo partito. A Catania città, avanti il Pdl. Segui su CTzen i risultati di tutte le liste e dei principali leader, con particolare attenzione al voto in Sicilia e nei 58 Comuni in provincia di Catania

Elezioni, affluenza alle 22. In Sicilia -10%
A Catania e provincia ha votato il 47%

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Domenica e oggi fino alle 15, 47 milioni di italiani sono chamati a rinnovare i rappresentanti di Camera e Senato. A Catania gli elettori sono 25omila. Alle 22 affluenza al 55,17 per cento in tutta Italia, in Sicilia orientale al 46,85 per cento. Ragusa la provincia siciliana più virtuosa. Catania recupera ed è seconda. Mentre su Facebook compaiono le foto delle schede nella cabina, soprattutto degli elettori del M5s. Ctzen seguirà con particolare attenzione il voto in Sicilia e nei 58 Comuni della provincia di Catania. Dalle 15 nel nostro speciale i risultati di tutte le liste

Mafia, operazione contro il clan Santapaola
Emessi cinque provvedimenti nell’Acese

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Ieri notte i carabinieri di Acireale, nell’ambito dell’operazione Squalo, hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare per altrettanti presunti affiliati al clan criminale catanese. Le indagini avviate nel 2008 dalla Procura etnea si sono concluse con l’arresto di due reggenti, mentre ad altri tre il provvedimento è stato notificato in carcere. Sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzato alla commissione di rapine, i cui proventi servivano a sostenere le famiglie dei detenuti e le spese legali

Muos, un caso diplomatico tra Italia e Usa?
Andò: «Crocetta come Craxi, non ha paura»

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I lavori a Niscemi sono momentaneamente sospesi, ma l’impianto satellitare americano rischia di provocare una divergenza di posizioni tra la Sicilia e gli States che non si vedeva probabilmente dall’epoca di Craxi e della crisi di Sigonella. Ctzen ha intervistato Salvo Andò, controverso leader del partito socialista ed ex ministro della Difesa. Un lungo dialogo sulla vocazione mediterranea che l’Italia ha abbandonato, le analogie tra il governatore e il leader del P.S.I. e il destino dell’Isola che sembra non cambiare mai

Muos, «Caro presidente Obama, ti scrivo»
Da Gela agli Usa fax sui rischi per la salute

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E’ partita dalla cittadina nissena una lettera diretta ad uno degli uomini più potenti al mondo. Tema? Il sistema di antenne satellitari militari in costruzione a Niscemi e i potenziali pericoli per i siciliani. Maurizio Cirignotta, presidente del Movimento polo oncologico gelese, avanza anche una proposta: «Costituire nella zona un istituto ad alta specializzazione per patologie elettromagnetiche e tumorali che possa dare prima di tutto prevenzione sulle eventuali cause»

Etna, seconda eruzione nel giro di 24 ore
Ingv: «Non accadeva dal giugno del 2000»

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Colate, fontane di lava, lahars e l’ennesima densa nube di cenere che si è riversata sui paesi della fascia ionica. Fino alle prime ore del mattino il vulcano attivo più alto d’Europa è tornato a dare spettacolo, a meno di 24 ore di distanza dall’attività di ieri. Una frequenza che, riferiscono gli esperti, non si verificava da 13 anni. Intanto è pericolo sicurezza nelle strade di Giarre e Riposto. La pioggia, unita alla sabbia vulcanica, ha reso molto insidioso il basolato lavico. Ma in giro non si vedono mezzi per la pulizia

Ragusa, da mesi tra pozzi chiusi e siccità
Dodici ecoconsigli per il risparmio idrico

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Nel capoluogo di provincia ibleo manca l’acqua. Quella piovana, che non scende a sufficienza e ha messo in ginocchio gli agricoltori della zona. Ma anche quella potabile, che non arriva più nelle case dopo la chiusura di due pozzi per inquinamento. Costringendo i cittadini ad attendere i rifornimenti comunali o a rivolgersi ai privati. Un’emergenza che, per l’associazione ambientalista, può diventare «un’occasione per cambiare radicalmente il nostro rapporto con questo bene prezioso»: sprecando meno e risparmiando (acqua e soldi)

Polizia, tra affitti salati e moto sempre guaste
Sindacato Coisp: «Troppo spreco di risorse»

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Pochi agenti e mezzi per lo più inutilizzabili perché mancano i soldi per ripararli. O per sostituire i giubbotti antiproiettile scaduti. Sono sparsi in diverse sedi per la città, quasi tutte in affitto dai privati e in soluzioni poco adatte. Ma, secondo le sigle sindacali, la frammentazione del personale porta solo a una minore sicurezza per i cittadini. Chiedono un polo unico per le forze di polizia e una migliore distribuzione degli incarichi. Per ottenerli, volantineranno. E a chi li accusa di essere violenti e fascisti rispondono: «Per una volta, cambiamoci di posto»