Caltagirone, il Comune dichiara il dissesto
«Da Crocetta niente aiuti né proposte»

Dopo una discussione durata mesi, il consiglio comunale calatino ha votato il via libera al tracollo finanziario dell’amministrazione. Con il parere contrario dell’opposizione, più propensa a studiare un piano di rientro decennale dei debiti. Facile prendersela con la Regione e «dichiarare il dissesto quando prima ha governato la parte opposta. E’ diventata una questione politica», dice il consigliere di centrosinistra Fabio Roccuzzo. «Solo numeri», ribatte la maggioranza. Ma la polemica coinvolge ancora una volta il governatore regionale Pd
Muos, governo si affida all’Istituto di Sanità
L’esperto: «E’ il nostro peggior nemico»

Ieri a Roma il governo nazionale ha incontrato quello della Regione siciliana per discutere dello stop alle antenne militari Usa, la cui realizzazione è adesso subordinata al parere dell’organismo indipendente. Una vittoria per il governatore Crocetta, un passo indietro e un rischio per attivisti e Movimento cinque stelle, alla luce dei precedenti pareri dell’istituto in materia di elettromagnetismo. I docenti del Politecnico di Torino chiedono che i dati forniti dagli Stati Uniti, e su cui si baseranno le analisi decisive, vengano resi pubblici. Nel frattempo a Niscemi si prepara la manifestazione nazionale del 30 marzo
Saro Puglia, vittima della mafia o truffatore?
Il paese di Linguaglossa non gli crede

Nel 2008 l’imprenditore di vini denuncia i suoi estorsori, oggi sotto processo. Per don Saro è l’inizio di un calvario: intimidazioni, minacce e l’isolamento del paese. Accusato a sua volta di truffa e calunnia, c’è chi gli rimprovera di aver infangato il nome di Linguaglossa, chi non gli perdona di nascondere la sua condotta poco chiara dietro il vessillo dell’antimafia. Dopo 32 giorni di sciopero della fame le richieste rivolte alle istituzioni non sono state accolte. Ma resta fermo nelle sua battaglia: «Pensavano di avermi distrutto, ma si sono sbagliati». Guarda il reportage video
Pazienti oncologiche a lezione di make up
«Curare se stesse e la propria femminilità»

Si chiama Prima di tutto… sono una donna ed è un corso gratuito di trucco destinato alle pazienti dei reparti oncologici. Nato all’interno dell’ospedale Cannizzaro, il progetto si è esteso al resto della Sicilia. «Un percorso terapeutico che continua anche fuori dall’ospedale», spiega una delle coordinatrici, la psico-oncologa Sonia La Spina. Rossetto e fard per ridare autostima a quante affrontano la battaglia più importante
In Sicilia un giovane su due è disoccupato
Gli studenti a Crocetta: «Basta promesse»

Buoni studio che vengano erogati davvero, accesso agevolato a musei, biblioteche e trasporti, apprendistati realmente formativi per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. Sono solo alcuni dei punti che da mesi la rete degli studenti medi siciliani chiede al governatore regionale, dopo le promesse in campagna elettorale. Da realizzarsi con una legge quadro, che in Italia manca solo sull’isola. Sempre più urgenti, dopo i dati sulla disoccupazione e l’abbandono scolastico che vedono la regione agli ultimi posti nelle classifiche nazionali
Etna, il business della cenere vulcanica
Comuni in crisi, la Regione non stanzia fondi

Il Comune di Giarre prevede di spendere 250mila euro per la pulizia delle strade e degli edifici pubblici. Linguaglossa ha già pagato 30mila euro, Riposto 22mila. La pioggia di cenere che da settimane colpisce i centri ionici mette a dura prova i Comuni già con le casse a secco. Ieri alla Regione un incontro per stabilire le strategie future, ma nessuna copertura finanziaria immediata. Intanto è scontro tra Comuni e Provincia mentre gli unici ad arricchirsi sono i privati proprietari dei siti di smaltimento e le ditte di pulizia
Mafia, imprenditore denuncia dopo 11 anni
Sette arresti nel clan Santapaola-Ercolano

Dal 2002 fino a lunedì scorso è stato il bancomat del clan catanese: somme fisse tra i 200 e i 500 euro, tangenti sugli appalti, cavalli di ritorno. Il titolare di un’impresa, dopo l’ennesimo pestaggio sul lungomare di Ognina, ha deciso di denunciare i suoi estorsori. I carabinieri hanno impiegato quattro giorni per trovare i riscontri e arrestare sette presunti affiliati, tra cui Domenico Assinnata, referente della famiglia a Paternò. «La nostra prima preoccupazione è garantire la tutela di chi collabora», ha spiegato il procuratore Giovanni Salvi
Sciolto per mafia il Comune di Augusta
«A rischio imparzialità, servizi e sicurezza»

Il provvedimento era ormai atteso da tempo, dopo la raffica di avvisi di garanzia che avevano raggiunto numerosi politici del Siracusano, tra cui l’ex sindaco dimissionario del Comune megarese e alcuni consiglieri comunali. La decisione del consiglio dei ministri è arrivata ieri nel tardo pomeriggio dopo una seduta durata solo cinque minuti. L’amministrazione della cittadina che ha dato i natali ad artisti come Fiorello e Roy Paci verrà retta nei prossimi mesi da una commissione straordinaria collegata al ministero dell’Interno

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