Riposto, manifesti sul muro della legalità
Il candidato Caragliano: «Subito rimossi»

Fa della pulizia nel Comune della fascia ionica uno dei temi di punta delle sua campagna elettorale in vista delle prossime amministrative. Eppure i volantini del candidato sindaco Enzo Caragliano sono stati fotografati sul muro della scuola Colajanni. Non solo in un luogo non autorizzato, ma soprattutto a coprire parzialmente i murales antimafia disegnati dai ragazzi di 40 scuole etnee cinque anni fa. «Appena mi hanno avvertito, li ho subito fatti staccare», si difende l’ex assessore. Guarda le foto
Acireale, Forza Nuova in piazza il 25 aprile
Una cittadina: «Ignorarli è la cosa migliore»

Un banchetto per raccogliere le firme contro la Serit e l’immigrazione. Con tanto di lutto al braccio e bandiere con la croce celtica alla mano. In piazza Garibaldi, nel Comune acese, nel giorno della ricorrenza della liberazione nazionale dal fascismo. Una provocazione secondo centinaia di cittadini che si sono riversati a discuterne sul popolare social network Facebook. Ma il presidio è stato regolarmente autorizzato dall’amministrazione e dalla polizia
Misterbianco, incendio in via Menna
Palazzina di due piani avvolta dalle fiamme

Sono ancora da accertare le cause del rogo scoppiato questa mattina in centro, alle spalle del Comune misterbianchese. La colonna di fumo, visibile anche dalle vie vicine, ha avvolto uno stabile di due piani, interamente coinvolto: sia al piano terra, usato come rimessa, sia al primo piano, destinato ad abitazione. Guarda le foto
Il 31 maggio chiuderà il Disney Store etneo
Proteste su Facebook: «Un negozio magico»

Presto chiuderà il primo negozio siciliano dedicato alla multinazionale dell’intrattenimento, inaugurato solo due anni fa nel parco commerciale Centro Sicilia di Misterbianco. La notizia, confermata dall’azienda, è stata diffusa da un gruppo Facebook creato da alcuni clienti, genitori che «hanno apprezzato la magia di questo negozio», raccogliendo oltre duecento adesioni in tre giorni. «E’ frequentatissimo, è uno dei migliori in Italia, e va meglio di quello di Palermo aperto a luglio. Perché chiude?», scrive uno di loro a CTzen. Per i dieci dipendenti è previsto il trasferimento presso altre sedi
Iblis, Paolo Mirabile e la mafia nel Calatino
«Santapaola jr? Non lo vedo da ragazzino»

Gestiva le estorsioni nel quartiere Monte Po di Catania e a Caltagirone. Una carriera criminale e il successivo pentimento, entrambi cominciati seguendo le orme del fratello Giuseppe che verrà ascoltato alle prossime udienze. Presente in videoconferenza al processo per le presunte collusioni tra politica, mafia e imprenditoria nel Catanese, il pentito ha raccontato del suo ruolo e ha fatto i nomi dei suoi presunti vertici. Tra questi, spicca l’assenza di Vincenzo Santapaola, da altri considerato il capo
Caltagirone, sequestrata la Ortogel
Posti i sigilli per traffico illecito di rifiuti

Avrebbero venduto mangime animale che in realtà era formato da scarti di agrumi. Questa l’accusa per i dirigenti della ditta che ha i suoi stabilimenti nel Calatino. Avrebbero smaltito illecitamente il pastazzo ricavandone guadagni per tre milioni di euro e il loro operato – assicurano gli inquirenti – era visibile da qualsiasi utente di Google Earth. L’azienda non è nuova a reati del genere, destinataria di un provvedimento simile già nel 2011
Giovani Pdl per Berlusconi al Quirinale
Il referente etneo: «Fan di Silvio dai 12 anni»

Una rete di gruppi politici che di città in città attraversa tutta l’Italia con lo scopo di raccogliere consensi per il leader del Popolo della Libertà. L’idea è del deputato Michaela Biancafiore che in poco tempo ha coinvolto diversi movimenti politici di destra per promuovere l’elezione di Silvio a Presidente della Repubblica. Tra questi il giovane rappresentante catanese, appena diciottenne e berlusconiano dai tempi delle scuole medie
Processo Noce, ergastolo per Loris Gagliano
Secondo il giudice è omicidio premeditato

Lo stava preparando da tempo. Secondo il tribunale di Caltagirone, l’assassinio della studentessa Stefania Noce e del nonno di lei, Paolo Miano, avvenuto il 27 dicembre 2011 a Licodia Eubea, era stato organizzato. «Qualche mese prima del delitto, lui era stato scoperto a consultare un sito internet contenente consigli su “come uccidere la tua fidanzata”», raccontano gli avvocati della famiglia Noce. Che proseguono: «Il carcere a vita è una sentenza giusta»
Discarica Tiritì, ipotesi di reato ambientale
La Procura sequestra alcune attrezzature

Da mesi i cittadini di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco protestano contro l’ampliamento del sito di raccolta dei rifiuti del Catanese di proprietà della società Oikos. Adesso, alle loro lamentele, si aggiunge un’indagine della procura etnea per un presunto danno ambientale: il percolato, trattato in violazione delle norme regionali, si sarebbe infiltrato nel terreno per poi raggiungere i torrenti della zona. «Una triste notizia che conferma come la discarica sia una bomba ad orologeria», commenta il legale dei residenti
Omicidio Noce, ergastolo per Loris Gagliano
La sentenza a poco più di un anno dal delitto
E’ arrivata la decisione dei giudici che chiude il processo per la morte della 24enne di Licodia Eubea, studentessa alla facoltà di Lettere di Catania, uccisa a coltellate nel dicembre del 2011 dal fidanzato che voleva lasciare. Con lei è morto, nel tentativo di difenderla, anche il nonno Paolo Miano. In massima parte confermate dal collegio giudicante le richieste dell’accusa che, alla pena massima, richiedeva di aggiungere anche l’isolamento del giovane

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