Diego Reforgiato, un catanese su Science Idee per router intelligenti e web più green

Il 35enne esperto di software ha recentemente pubblicato un perspective, un articolo circa le ricerche in campo di risparmio energetico sul web per la nota rivista scientifica americana. «Ci sono diverse tecniche applicabili in diversi punti della rete», spiega il vincitore del Working capital di Telecom dell’anno scorso
Andrew Fly, un catanese in Messico
«Per il mio lavoro mi ispiro a Virlinzi»

Otto mesi fa Flavio Garozzo, trentenne musicista e artista catanese, ha fatto le valige e da San Giovanni La Punta si è trasferito a Città del Messico per seguire una donna e un sogno. Quello di creare la Andrew Fly Entertainment, una talent agency online che si occupa di promuovere progetti, reclutare artisti e realizzare colonne sonore. Con una missione: «Farla diventare la più grande community di cinema, giornalismo e distribuzione d’intrattenimento indipendente»
Saro Puglia, vittima della mafia o truffatore?
Il paese di Linguaglossa non gli crede

Nel 2008 l’imprenditore di vini denuncia i suoi estorsori, oggi sotto processo. Per don Saro è l’inizio di un calvario: intimidazioni, minacce e l’isolamento del paese. Accusato a sua volta di truffa e calunnia, c’è chi gli rimprovera di aver infangato il nome di Linguaglossa, chi non gli perdona di nascondere la sua condotta poco chiara dietro il vessillo dell’antimafia. Dopo 32 giorni di sciopero della fame le richieste rivolte alle istituzioni non sono state accolte. Ma resta fermo nelle sua battaglia: «Pensavano di avermi distrutto, ma si sono sbagliati». Guarda il reportage video
Otto marzo, voci e storie di ogni giorno
Tre donne straordinariamente normali

Sara, Giuliana, Federica. Sono lavoratrici divise tra un impiego part-time e i figli, insegnanti con cattedre dall’altra parte dello Stretto e curatrici di progetti straordinari, professioniste specializzate in un mondo declinato al maschile. In una parola: donne, che in questi tempi è quasi sinonimo di eroi
Poki, fotoreporter in viaggio per la Turchia
«Un paese ancora pieno di contraddizioni»

Da fotografo diplomato all’istituto d’arte con la passione per la street art a viaggiatore on the road al di là del Mar Nero. E’ la storia di un giovane catanese che, durante la vana ricerca di un lavoro nella sua città, si avvicina ai progetti di volontariato europeo e dopo qualche domanda a vuoto finisce in Oriente. A raccontare la sua avventura una macchina fotografica e un blog, nato per informare amici e parenti sul soggiorno in un paese «in crescita economica, ma in cui manca ancora la libertà». CTzen lo ha intervistato
Il basket etneo tra crisi e passione
Parlano i protagonisti Di Piazza e Lo Faro

Tra crisi economica e di reclutamento, a fine gennaio il basket a Catania ha compiuto 80 anni. Ma nonostante i problemi, c’è chi ancora con passione e sacrifici tira avanti la carretta. Roberto Quartarone, blogger per Ctzen e autore della prima storia catanese di questo sport, ha intervistato due personaggi simbolo della pallacanestro etnea: l’allenatrice Gabriella Di Piazza e il giovane play-guardia Federico Lo Faro
Capo Scirocco, sinfonia d’amore e morte
La Sicilia lasciva di Emanuela Abbadessa

Catanese d’origine ma trapiantata a Savona, Emanuela Ersilia Abbadessa è musicologa, ex docente universitaria della facoltà di Lingue e letterature straniere di Catania, raffinata intellettuale, esordiente di gran classe nella sezione narrativa italiana contemporanea per Rizzoli. Una passione travolgente, una Sicilia sensuale e lontana, un uomo e due donne, tanta musica e un vento caldo, lo scirocco «che fa impazzire le femmine». Il libro si intitola Capo scirocco e Ctzen ha intervistato la sua autrice
Giovanni, da Scienze politiche al Sud Sudan
«Unict e il senso di vuoto che lascia»

Il sogno infranto di diventare psichiatra per i test poco limpidi della facoltà di Medicina, poi la scelta di studiare Relazioni internazionali e la scoperta dell’amore per l’Africa. Inizia così la storia di Giovanni Sciolto, 25 anni, studente dell’università di Catania, che oggi lavora con i rifugiati in Sud Sudan. Ma le ragioni del suo soggiorno non bastano all’ateneo per esonerarlo dalla frequenza dei corsi di specialistica. «Proprio in questi anni, in cui se resti fuori dal giro, non ci rientri più». Riprendiamo il post dal blog Il ghetto dei fenicotteri
Perdersi a Catania, il fascino di esplorare
L’indiano Alì, gli ultimi e le storie del rugby

«La strada si insinua come una lunga freccia fino al porto con la sua lunga teoria di containers tutti uguali. È già o ancora Catania. Immobile, eppure la più dinamica delle città dell’Isola». Agli occhi attenti di chi attraversa il capoluogo etneo senza conoscerlo, si presentano ritratti, colori e vite che ai più sfuggono. Incontrati tra i marmi verdognoli dei bar della stazione, sotto i portici o tra gli odori speziati di un fastfood orientale. Riprendiamo il post di Fabrizio Blandi dal suo blog Esercizi di traduzione e corruzione del mondo

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