Come funziona il microcredito del M5s
Farà da garanzia per un fondo di Banca Etica

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Un sistema per accedere a finanziamenti da 5 a 25mila euro erogati da Banca Etica, anche senza possedere il grado di affidabilità preteso dalle banche, e un bacino a cui l’istituto di credito attingerà in caso di mancato pagamento. Questo, in estrema sintesi, è il fondo creato dal Movimento 5 stelle Sicilia. Rivolto alle piccole e medie imprese isolane che potranno utilizzare il finanziamento per attività eticamente compatibili, valutate prima da altre due realtà locali

Contratto di rete, questo sconosciuto
«Colpa dell’atavica diffidenza dei siciliani»

Contratto di rete tra imprese

Nel Catanese le imprese che si sono messe assieme per lavorare meglio sono 42. Numeri bassissimi rispetto a quelli del resto d’Italia in cui s’è capito che la forma contrattuale introdotta nel 2009 è una «possibile soluzione operativa alla crisi». «Quando un’azienda agrumicola locale tenta di entrare da sola nel mercato globalizzato è arrogante nei confronti del mondo», sostiene Pietro Agen, presidente della Confcommercio regionale

Cittadella universitaria, rivoluzione parcheggi
Strisce blu e servizio navetta da Santa Sofia

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Il consiglio di amministrazione dell’Università di Catania ha approvato un nuovo regolamento per le aree di sosta all’interno della Cittadella. Nelle prossime settimane il servizio verrà affidato ad una società privata. Dentro la struttura ci saranno solo stalli a pagamento, mentre si troverano posti gratuiti nel parcheggio Santa Sofia, da dove partirà un servizio di navetta

Medicina, «Io unico catanese nei primi 100»
Grazie ad un corso a pagamento al liceo

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E’ arrivato ventisettesimo nelle graduatorie nazionali per l’ammissione al corso di Laurea in Medicina e chirurgia. «Ma nel frattempo ho passato anche gli esami al Campus Bio-medico di Roma e al San Raffaele di Miliano, ma devo ancora scegliere», racconta Sebastiano Sorbello. Ha 18 anni, è di Siracusa ma studia al Liceo scientifico privato Empedocle di Catania, «dove ho anche seguito i corsi preparatori a pagamento». E al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini dice: «Non ha senso eliminare i test: le università non potrebbero accogliere altri 50mila studenti»

Catania, nel 2014 già 523 aziende in meno
Confesercenti: «Un dato peggiore del 2013»

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Il primo trimestre dell’anno segna l’ennesimo saldo negativo tra natalità e mortalità delle imprese etnee: per 1872 nuove aziende create, sono 2395 quelle ad aver chiuso le saracinesche. Il dato proveniente da Unioncamere è stato diffuso dalla Confesercenti etnea insieme a quelli elaborati dall’Istat sull’indice di fiducia delle aziende in Italia. «Ad aprile c’è stato un balzo positivo, ma bisogna ridurre la pressione fiscale», afferma il direttore dell’associazione di commercianti etnea Salvo Politino

Mailgate, una registrazione inchioda Recca
L’ex rettore: «Ficimu sta minchiata…»

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È in via di definizione il processo che coinvolge Antonino Recca e due dipendenti dell’università di Catania per il caso delle mail elettorali inviate a studenti e docenti dell’ateneo, violando la loro privacy. Ma intanto un file audio, registrato nello studio dell’ex rettore alla presenza di Di Maria padre e figlio e del direttore amministrativo Lucio Maggio, svela la strategia dietro allo scandalo, disegnata dallo stesso ex Magnifico. Leggi la trascrizione

Unict, nuovo attacco di Lucio Maggio
Nonostante il richiamo dell’ex rettore Recca

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Il manager sospeso dal cda d’ateneo torna alla carica: «Sembra che io mi sia trasformato in una sorta di “delinquente abituale”», scrive attaccando il rettore Giacomo Pignataro in una seconda lettera. La prima, nella quale annunciava di non voler lasciare, era stata accolta dall’università con il silenzio. Ma intanto a tornare agli onori delle cronache è l’ex rettore Antonino Recca con un messaggio – rimasto inascoltato – in cui invita il dirigente da lui nominato ad attenersi alle disposizioni impostegli

Wind Jet, gli ex lavoratori in piazza Università
«Cerchiamo l’appoggio delle istituzioni»

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Sono tornati a manifestare i dipendenti della ormai ex compagnia aerea etnea. Questa mattina, davanti alla sede del Comune di Catania, erano una ventina, «in rappresentanza di un centinaio di lavoratori di tutti i reparti». «Tra le nuove compagnie e l’apertura di Comiso, il ricollocamento anche di dieci persone sarebbe un buon risultato», spiega una delle manifestanti. E si fa avanti l’ipotesi di un impiego nei nuovi progetti turistici previsti dal Pua

Unict, Lucio Maggio ignora la sospensione
«Continuerò ad esercitare le mie funzioni»

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Dopo la decisione di ieri del consiglio d’amministrazione dell’ateneo catanese di sospenderlo, il direttore generale fa sapere di non avere nessuna intenzione di lasciare. Tra burocrazia, mancato riconoscimento dell’autorità del cda e senso di responsabilità, spiega lui stesso in una lettera. Non senza un passaggio sull’eventuale danno alle casse dell’ente che la decisione comporterebbe: un dirigente pagato per non lavorare

Wind Jet, mercoledì sit-in dei dipendenti
«Abbandonati al nostro destino»

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Da quasi due anni in cassa integrazione per la chiusura della low cost etnea, il personale annuncia di voler tornare a far sentire la sua voce con un sit-in in piazza Università il 23 mattina, per chiedere al sindaco di istituire un tavolo di concertazione sulla ricollocazione. L’iniziativa è organizzata da un comitato di otto persone, per la maggior parte personale di terra, finora rimasto in silenzio. Ma l’adesione non si preannuncia numerosa